Visto per la Russia - Visto turistico

Avvertenze generali

Per l'ingresso in Russia e' necessario essere in possesso di un passaporto valido, e' obbligatorio ottenere un visto, da richiedere esclusivamente presso un ufficio consolare, dove bisogna consegnare una serie di documenti, incluso l'invito. Le indicazioni per ottenere un visto turistico autonomamente sono riassunte in un vademecum, e' inoltre disponibile un servizio a domicilio, i cui dettagli, istruzioni e costi sono indicati nella pagina pratiche.

Obbligatorietà del visto

Per l'ingresso in Russia il visto é obbligatorio, si sottolinea in particolare di non giungere alla frontiera con la Russia sprovvisti di visto perche in loco é praticamente impossibile regolarizzare la propria posizione nei confronti delle Autorita locali, con conseguente respingimento alla frontiera e ritorno in Italia a proprie spese, previo pagamento di una forte multa o ulteriori conseguenze.
Attualmente molte compagnie aeree controllano che i passeggeri siano in possesso di un regolare visto, in assenza del quale possono negare l'imbarco, anche se il volo non e' diretto per la Russia ma si effettuano uno o piu' scali in aeroporti intermedi.

Ovvero se la data di inizio del visto e' 5 gennaio 2008, il passporto deve essere valido fino al 5 luglio 2007.

Tipi di visto

Esistono vari tipi di visto, ma in questa sezione del sito si parla esclusivamente del visto turistico, che rappresenta sicuramente l'alternativa migliore per chi vuole entrare in Russia - a qualunque scopo (turismo vero e proprio, corsi di lingua, incontro con amici/conoscenti/fidanzati, viaggi d'affari, partecipazione a fiere, congressi, conferenze) - per un periodo massimo di 30 giorni, senza la necessità di dover seguire gli iter burocratici, piu' o meno complicati e solitamente piu' costosi, richiesti per l'ottenimento di altri tipi di visti. Le procedure descritte, gli importi indicati, i documenti richiesti ed eventuali altri indicazioni, fanno riferimento alle prassi burocratiche adottate dagli uffici visti delle rappresentanze diplomatiche russe in Italia, in particolare basandosi sulle indicazioni pubblicate sul sito del Consolato russo di Milano. La precisazione e' dovuta al fatto che sia in Italia sia all'estero sono possibili interpretazioni diverse in diversi uffici consolari, non esattemente identiche fra di loro.

Durata del visto

 

Esistono vari tipi di visti - turistico, affari, studentesco, privato e altri ancora - ma le informazioni di seguito riguardano solo il visto turistico, valido fino a trenta (30) giorni, in particolare per chi decide di viaggiare in maniera indipendente e senza prenotazione alberghiera, modalità ora possibile anche in Russia.
Per ottenere il visto turistisco é necessario prima avere un invito e successivamente presentare in ambasciata/consolato la domanda di rilascio allegando la documentazione necessaria.

Invito

é necessario fornire al soggetto che, direttamente in Russia, si occupa della preparazione e della spedizione dell'invito i seguenti dati:

  • nome e cognome
  • data e luogo di nascita
  • nazionalità
  • numero del passaporto
  • sesso
  • periodo di permanenza

Quando si riceve l'invito - solitamente entro 4/5 giorni dopo la richiesta, ma talvolta meno - oltre a verificare la correttezza di tutti i dati riportati, sia quelli personali sia le date di ingresso/uscita dalla Russia, é necessario annotare il nome della struttura che ha inviato l'invito e che quindi, almeno ufficialmente, é quella presso su cui si soggiornerà.
Può capitare che il nome sia scritto solo in cirillico, ma l'importante é annotarlo per poterlo poi scrivere nella carta di immigrazione che viene consegnata alla dogana e che va compilata. Questo modulo é scritto in russo e inglese, quindi é sufficiente ricopiare in cirillico il nome dell'hotel nella casella corretta anche se il resto dei dati sono scritto in caratteri latini.

Esistono vari soggetti che possono spedire un invito e quindi differenti tipi di invito, ma le indicazioni fornite sono adatte a chi vuole ottenere un'invito da agenzia, senza la necessità di una effettiva prenotazione alberghiera e con la possibilità di programmare il viaggio con un anticipo di "solamente" un mese

Periodo di permanenza

Il periodo di permanenza ovvero indicazione delle data di entrata e di uscita dalla Russia, tenuto conto della validità massima di 30 giorni del visto turistico, vanno indicate con una certa elasticità: vanno quindi scelte delle date più "larghe" rispetto al periodo effettivo di permanenza.
Ad esempio se si ha un biglietto aereo dal 5 al agosto 25 agosto, é bene richiedere un visto che vada dal 3 agosto al 30 agosto in modo da evitare eventuali necessità di modifiche di date del visto, dopo averlo già richiesto, prima della partenza o addirittura prima del rientro dalla Russia.

La situazione problematica tipica é quella di un eventuale overbooking - ovvero più passeggeri che posti disponibili sull'aereo - del proprio volo, che può avvenire se la percentuale di disdette del biglietto é minore della media (le compagnie aeree ma anche quelle di autobus spesso vendono più biglietti dei posti) oppure se l'aereo é più piccolo di quello previsto (esperienza personale) é necessario rimanere un periodo maggiore di quello previsto.

Se la data del volo coincide con quello di scadenza del visto, potrebbero sorgere dei problemi per una ulteriore permanenza in Russia e la necessità di un'estensione del visto potrebbere essere complicata e, se risolvibile, sicuramente si rileverà costosa, molto costosa! Meglio pensarci prima, dunque pensateci prima di chiedere l'invito!

Tipi di invito

I tipi, classificati in base al soggetto che lo invia, di invito per ottenere il visto turistico sono i seguenti, ordinati secondo la facilità di richiesta per il viaggiatore autonomo.

  • Invito da agenzia

    Questo tipo di invito é adatto per chi:
    • vuole visitare la Russia e si vuole scegliere dove dormire una volta arrivati in loco
    • é ospiti a casa di qualche cittadino russo e non vuole subire la lentezza della burocrazia russa
    • si decide con poco anticipo il viaggio ma non si vuole spendere un capitale per il visto

    L'invito viene richiesto ad una agenzia russa, contattata attraverso il loro sito o da un persona che vive in Russia, che in breve tempo (mediamente fra una paio di giorno e la settimana) ve lo spedisce via fax o via posta elettronica.
    Per l'ottenimento del visto é infatti possibile una copia dell'invito, risparmiando le notevoli spese
    Si sconsiglia comunque in generale la spedizione via posta normale sia per la lentezza del servizio sia per l'inaffidibilità dei due sistemi postali, italiano e russo, in particolare quest'ultimo. é risaputo infatti che la corrispondenza normale fra Italia, ma anche resto del mondo, e Russia tende a scomparire per strada e non arrivare mai a destinazione.

    Questo tipo di invito, che prevede solo una prenotazione fittizia di una camera in un albergo nel quale non é necessario soggiornare, costituisce il fondamento del turismo indipendente in Russia e anche se non ufficializzato é ormai ampiamente e comunemente utilizzato, in particolare nelle grandi città come Mosca e San Pietroburgo, e non presenta nessuna difficoltà, anche se é non contemplato fra quelli previsti dalle autorità russe.

    L'invito da agenzia può essere una valida alternativa anche dal punto di vista economico - senza dubbio lo é per la rapidità di rilascio e di minor complicazione delle pratiche burocratiche - all'invito da privato perché i costi dell'agenzia - invito, spedizione e registrazione - sono in parte compensati dal risparmio ottenuto attraverso una spedizione via fax.

    Le ultime indicazioni. Alla frontiera sulla carta di immigrazione va indicato comunque il nome della struttura indicata aull'invito e che quindi, almeno ufficialmente, é quella presso su cui si soggiornerà. Per la registrazione, arrivati nella località di destinazione, ci rivolge direttamente all'agenzia oppure alla vostra persona di riferimento o, se si soggiorna in hotel, albergo, ostello o simili, direttamente al personale addetto.

  • Invito da struttura ricettiva

    Questo tipo é invito é utilizzato se si decide soggiornare in un hotel, ostello o alloggio e anche, naturalmente, se si é in possesso di una prenotazione alberghiera: l'invito o conferma della prenotazione alberghiera vengono inviati direttamente dalla struttura ricettiva che si occuperà successivamente delle procedure di registrazione.
    Anche in questo caso per ottenere il visto non é necessario l'invito in originale ma ésufficiente consegnare all'ambasciata/consolato una fotocopia.

  • Invito da privato

    Se si visita la Russia per motivi personali, ovvero vedere la fidanzata/il fidanzato, incontrare gli amici o altre faccende privati, é previsto che il cittadino russo vi spedisce un invito privato.
    é sicuramente la scelta più "corretta" se va in Russia ed é anche quella prevista dalle autorità russe per questo tipo di visita, ma é la scelta più lunga e complicata.
    Poiché si sconsiglia vivamente questa opzione, si accennano solo le procedure da proseguire Il cittadino russo si reca presso un PVU, fuori Mosca e San Pietroburgo probabilmente ancora conosciuto come OVIR, compila e consegna un modulo che le autorità, probabilmente con comodo, approvano. Questa approvazione deve essere spedita in ORIGINALE al cittadino italiano che l'ha chiesta e quindi allegata alla richiesta del visto. Si raccomanda la spedizione con corriere.
    L'approvazione ha validità di 1 anno e dà diritto ad un soggiorno di 60 giorni nella località dove risiede il cittadino russo che vi spedito l'invito.

  • Invito da tour operator

    Solo a titolo statistico due righe su chi visita la Russia con un viaggio organizzato. In questo solitamente il tour operator provvede a tutto e al viaggiatore non occorre altro che consegnare il passaporto e una foto tessera all'agenzia di viaggi, che provvederà a tutto, ovvero invito, visto e registrazione.

Rilascio

Una volta ricevuto l'invito, per ottenere il visto turistico occorre presentare, all'Ufficio Visti dell'ambasciata/consolato della Russia o all'agenzia che sbriga le pratiche per conto vostro, la seguente documentazione:

  • invito (é sufficiente una copia inviata via fax o la stampa di una scansione spedita via email)
  • modulo di richiesta (che si trova negli uffici consolari, sul sito dell'ambasciata russa o direttamente nelle agenzie)
  • Questionaro (anketa) compilato e firmato in originale da chi richiede il visto (che si trova negli uffici consolari, sul sito dell'ambasciata russa o direttamente nelle agenzie)
  • foto tessera (1)
  • passaporto valido e in originale (con almeno una pagina disponibile per l'apposizione del visto)
  • assicurazione sanitaria (é obbligatoria per l'ottenimento del visto, vanno bene quelle del tipo Europeassistance che vengono normalmente fornite in appoggio al viaggio aereo)

Ognuno dei documenti sopra elencati vanno consegnati OBBLIGATORIAMENTE per ottenere il visto.

Il visto può venire consegnato anche in giornata, in relazione all'urgenza in base alla quale lo si vuole ottenere, ma per poter pagare la tariffa normale, circa 30 euro nell'estate 2004, occorrono sette giorni lavorativi, circa un paio di settimane.
Ovviamente la rapidità della consegna influesce sul costo del visto così come risulta dall'elenco delle tariffe consolari sul sito dell'Ambasciata Russia in Italia, nella sezione Ufficio Consolare alla voce Visti, Tariffe consolari - http://www.ambrussia.com/consolati_r.aspx?lang=2&p=9&div=2
Il visto solitamente é costituito da:

  • un etichetta adesiva che occupa un'intera pagina del passaporto
  • un foglio bianco, diviso in due talloncini che vengono ritirati uno in entrata e uno in uscita dalla Russia.

Bisogna controllare che tutti i dati riportati (dati personali, numero di passaporto, data di entrata e uscita) siano corretti e, in caso di errore, chiederne la correzione per evitare problemi in frontiera.
Sia per questo motivo sia per avere modo di ovviare ad eventuali altri inconvenienti, sono da considerare per il rilascio del visto almeno 20/25 giorni, anche se in pratica ne occorrono solo 15 per ottenere un visto con la tariffa minima se non si presenta nessuna difficoltà.

Ingresso in Russia

Visto obbligatorio (si raccomanda di non giungere in Russia sprovvisti di visto perché "in loco" é praticamente impossibile regolarizzare la propria posizione nei confronti delle Autorita locali, con conseguente respingimento alla frontiera e ritorno in Italia a proprie spese, previo pagamento di una forte multa).

Frontiera

Ad una qualsiasi frontiera russa, con qualsiasi mezzo la si sia raggiunta, oltre al controllo bagagli - più o meno approfondito - é necessario:

  • esibire il passaporto e relativo visto (si ribadisce che é praticamente impossibile ottenere un visto alla frontiera)
  • compilare la carta di migrazione
  • compilare una dichiarazione, obbligatoria solo per importi superiori ai 1500 dollari

Durante il controllo dei documenti vengono quindi trattenuti un talloncino del visto, la copia A - Arrivo della carta di migrazione e una copia della dichiarazione. Vengono inoltre apposti i timbri sia sul visto sia sulla carta di migrazione sia, se compilata, sulla seconda copia della dichiarazione.
Qualora si passi la frontiera in autobus é necessario scaricare dall'autobus tutti i propri oggetti personali, inclusi le valigie nel bagagliaio, che spesso vengono controllati con i raggi X mentre più di rado viene richiesta l'apertura delle valigie.
Se si transita con il treno, si rimane in carrozza e il controllo bagagli e documenti avviene direttamente sul treno.
Arrivando in aereo i controlli possono essere più accurati, ma solitamente la carta di migrazione e il modulo per la dichiarazione, in inglese!, vengono consegnati già durante il volo e il personale di bordo può aiutare nella compilazione.

Sempre in base all'esperienza personale, é consigliabile avere con sé oltre al passaporto la patente e/o la carta d'identità o eventuali altri documenti di riconiscimento nel caso la foto e /o la firma riportate sul passaporto non siano molto somiglianti con la firma apposta sui vari moduli e con il vostro aspetto attuale, ovvero taglio di capelli e/o barba.
Questi controlli supplementari perlopiù rappresentano un eccesso di zelo e anche un modo per far passare il tempo da parte delle guardie di frontiera e non un reale sospetto di pericolosità nei confronti di semplici turisti ;-)

Il controllo dei documenti alla frontiera, se provvisti di passaporto valido e visto in regola, quindi non dovrebbe presentate grossi problemi. é inoltre stata emanata da poco (primavera 2004) una circolare che impone al personale di frontiera di essere gentile e simpatico, ma non bisogna aspettarsi chissà che!
Va infine segnalato che alla frontiera russo-estone a partire dalla primavera 2004 era presente del personale con la funzione di aiutare i turisti che non conoscono il russo, anche se non si può essere sicuri di una presenza costante di queste figure. Non si hanno ancora esperienze dirette sulla loro presenza presso altri valichi di frontiera.

Carta di migrazione

La carta di migrazione é un documento solitamente disponibile alla frontiera ed é composto di due parti identiche, la parte A Arrivo e la parte B Partenza, da compilarsi entrambe.
Sui due moduli, scritti in russo e in inglese, vanno quindi indicati i seguenti dati (si fa riferimento alla terminologia in inglese):

  • Surname - Cognome
  • Name - Nome
  • Patronymic - Patronimico (parte del nome tipico dei russi, quindi solitamente si lascia in bianco
  • Date of birth - Data di nascita (Day Month Year - Giorno Mese Anno)
  • Sex - Genere (Male or Female - Uomo o Donna)
  • Passport No. - Numero di passaporto
  • Nationality - Nazionalità
  • Purpose of visit - Scopo della visita/viaggio (trattandosi di un visto turistico si deve indicare Tourism - Turism barrando l'apposito quadratino)
  • Address (host organization) in Russia - Indirizzo (organizzazione ospitante) in Russia. Va indicato il nome dell'organizzazione che ha spedito l'invito. Se sull'invito il nome é scritto in caratteri cirillici, lo si può tranquillamente riportare tale e quale anche se il resto del modulo é compilato in caratteri latini.
  • Term of stay - Periodo di permanenza. Si devono indicare le date di ingresso e di uscita riportate sul visto.
  • Signature - Firma

La copia A - Arrivo viene trattenuta direttamente dalla personale di frontiera, in entrata e viene consegnata al personale di frontiera assieme al passaporto e al visto.
La copia B - Partenza serve per la registrazione, senza quale non é possibile effettuarla, e deve riportare il regolare timbro di frontiera.

Registrazione

Una volta arrivati a destinazione, ovvero in hotel, albergo o presso i propri ospiti, é obbligatorio effettuare la registrazione, che é meglio effettuare quanto prima, il giorno stesso se possibile, anche se a seconda del tipo di visto é possibile attendere fino a tre giorni lavorativi.
La registrazione va effettuata nuovamente, come d'altronde é richiesto anche in Italia soggiornando per più giorni in una determinata località, quando ci si sposta da una località all'altra della Russia.

Tipi di registrazione

A seconda del tipo di invito, la registrazione si effettua: - Invito da agenzia: presso l'agenzia stessa che vi ha spedito l'invito se si trova nella località del vostro primo soggiorno oppure presso la struttura dove si sceglie di soggiornare - Invito da struttura ricettiva: direttamente presso l'hotel o simili alla reception, al momento dell'arrivo. Si consiglia di farsi restituire il passaporto quanto prima, anche adducendo scuse come la necessità di utilizzarlo il cambio di valuta. - Invito da privato: presso il PVU - ex OVIR quando si é ospiti presso privati, che dovrebbero aiutarvi nello svolgimento di questa pratiche - Invito da tour operator: la vostra guida vi chiederà i passaporti, che vi saranno restituiti regolarmente registrati
Modalità di registrazione La registrazione del visto turistico consiste nell'apposizione di un timbro sul retro della parte B - Partenza della carta di migrazione, sotto la scritta Registration marks on place of temporary stay (Timbro di registrazione nella località di permanenza temporanea) e nell'esborso di una cifra variabile da qualche decine di rubli (pochi euro) per la permanenza in hotel fino a 20 o più euro per chi ha richiesto l'invito da agenzia.
Per chi ha ricevuto l'invito da parte di una organizzazione che non sa come e dove rintracciare, una notte trascorsa, o il pagamento del prezzo equivalente, in una qualsiasi struttura ricettiva permette di ottenere una regolare registrazione

NON esistono visti che non richiedono la registrazione, senza la quale si va incontro a numerosi problemi al momento di attraversare la frontiera per uscire dalla Russia, per risolvere i quali potrebbero essere necessarie grosse somme di denaro, fino a 200 euro e oltre

Alcune raccomandazioni e consigli

Si ribadisce comunque, che data la norma in evoluzione e come al solito non particolarmente chiare, che prima la si fa meglio é, anche perché spesso presunte irregolarità nella registrazione sono adottate come pretesto dalla polizia per riscuotere multe più o meno consistenti dagli ignari turisti.
In questi circostanze, di "integrazione volontaria di stipendio altrui" (leggi estorsione), si consiglia di telefonare immediatamente, o alla meno peggio fingere di chiamare, l'ambasciata italiana che a San Pietroburgo e a Mosca ha a disposizione un numero di telefono 24 ore su 24 per le emergenze di questo tipo.
Se inoltre si conosce il russo é possibile chiedere agli agenti di fornire nominativo e matricola e solitamente, anche una remota possibilità di "grane" con l'ambasciata e/o i superiori, magicamente rende regolare tutta la documentazione in vostro possesso.

Nota bene

Tutte le informazioni disponibili in questa pagina e in questa sezione non hanno valore legale, ma sono consigli derivati da una lunga esperienza pratica e che hanno ampiamente dimostrato la propria validità e che, se seguiti alla lettera, consentono di ottenere il visto e entrare in Russia senza alcun problema di sorta.

Informazioni aggiornate a giugno 2007


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