Visto per la Russia - Registrazione

Per l'ingresso in Russia é obbligatorio il visto, che non viene rilasciato in dogana, ma solo negli uffici consolari.

Ingresso in Russia

Visto obbligatorio (si raccomanda di non giungere in Russia sprovvisti di visto perché "in loco" é praticamente impossibile regolarizzare la propria posizione nei confronti delle Autorita locali, con conseguente respingimento alla frontiera e ritorno in Italia a proprie spese, previo pagamento di una forte multa).

La registrazione c'e' sempre stata ed e' sempre stata obbligatoria, e va effettuata entro il terzo giorno lavorativo per ogni località di permanenza in Russia.
Ovvero se sto da lunedi' a giovedi' a San Pietroburgo (supponiamo senza festivi) va fatta una registrazione, mi sposto a Mosca da venerdi' al successivo mercoledi', ulteriore registrazione, vado a Samara da mercoledi' a lunedi', ulteriore registrazione, e via dicendo.

PER LA REGISTRAZIONE ALL'OVIR NON SI VA PIU'

Il tipo di registrazione DIPENDE DAL TIPO DI VISTO.

Una premessa. Visto privato non significa che dormite a casa dell'amico/a,fidanzato/a, cuggino/a, ecc ma che avete ricevuto un invito privato. Se dormite da un privato, ma avete ricevuto un visto turistico, significa che la registrazione va fatta per il visto turistico, quindi non stampatevi fogliettini bianchi. Il fai da te per queste cose NON VA BENE.

Il visto privato - (NON significa che si dorme a casa di qualcuno), ma che si richede un invito privato, ovvero un cittadino russo va all'OVIR e vi spedisce l'originale via posta/corriere - si puo' registrare in posta.

Il visto turistico - a prescindere da dove concretamente alloggiate - ovvero non importa se c'e' scritto in un albergo/hotel/b&b o simili se poi dormite da un'amica - NON SI PUO' REGISTRARE IN POSTA. Il visto turistico si registra in albergo, agenzia o simili.

Ci sono vari documenti, rilasciati in varie fasi

- invito (inviato prima di ottenere il visto)
- visto (rilasciato dal consolato e messo sul passaporto)
- carta di immigrazione (compilata in dogana)
- modulo di avvenuta registrazione (consegnato in albergo/agenzia turistica/OVIR o altro)

e varie fasi:
- richiesta invito
- consegna documenti in consolato
- rilascio invito
- compilazione della carta di migrazione e timbratura in entrata per la Russia
- consegna di passaporto di carta di migrazione e passsaporto per la registrazione (consegnato in albergo/agenzia turistica/OVIR o altro)
- riconsegna di passaporto, carta di migrazione e consegna modulo di avvenuta registrazione (operazione che puo' avvenire piu' volte)
- riconsegna  modulo di avvenuta registrazione quando si lascia l'albergo (operazione che puo' avvenire piu' volte)
- riconsegna della carta di migrazione e timbratura in uscita dalla Russia

 


UNICA ECCEZIONE.
Arrivo in Russia il venerdi' e riparto il lunedi', posso non fare la registrazione, perche' non sono passati i tre giorni lavorativi.

"una volta che sono giunto in russia il visto viene scannerizzato e registrato già alla frontiera... " che frontiera? io sono entrato in Russia da Finlandia, da Estonia e Pulkovo, mai vista una cosa del genere, anche perche' la registrazione, che e' una procedura e non un modulo (mentre la carta di immigrazione e' un modulo che compila lo straniero), la effettua l'albergo, l'agenzia turistica o l'OVIR una volta arrivati nel luogo di soggiorno.
Io non so cosa ti abbiano detto alla Sanpietroburgo.it, ma io lavoro - solo o già da tre anni - nel settore turismo, ma una bufala, scusami la parola, del genere e' la prima volta che la sento!

Inoltre le norme nel corso del 2007 sono cambiate, varie volte e sono in evoluzione, ma la sostanza e' rimasta la stessa, ovvero alla frontiera tu compili la carta d'immigrazione, il doganiere te la timbra, arrivato in albergo/alloggio/ecc. su presentazione di carta di immigrazione e passaporto viene effettuata la registrazione, ovvero comunicazione della tua presenza all'OVIR (UVIR a Mosca). Cosa e' cambiato rispetto prima? ti viene consegnato un foglio a parte che attesta l'avvenuta registrazione (prima veniva timbrata la carta di migrazione e basta) che va restituita all'albergo/alloggio/ecc. al momento della partenza.
Alla frontiera viene restituita solo la carta di immigrazione, sulla quale non ci sarà nessun timbro.
Questo e' in linea generale quello che vale, ed e' sempre valso da 5 anni a questa parte (prima non so, non ero mai venuto in Russia), per i visti turistici, per studio e, con relativamente poche differenze, per il visto business. Non conosco bene le procedure per visto lavoro, invito privato e per chi ha il permesso di soggiorno (coniugi di cittadini russi).

Spero di essere stato chiaro.
Paka Rago

Carta di immigrazione

Per l'ingresso in Russia il visto é obbligatorio, si sottolinea in particolare di non giungere in Russia sprovvisti di visto perche "in loco" é praticamente impossibile regolarizzare la propria posizionenei confronti delle Autorita locali, con conseguente respingimento alla frontiera e ritorno in Italia a proprie spese, previo pagamento di una forte multa o ulteriori conseguenze, tra le quali non é da escludere l'arresto.

Esistono vari tipi di visti - turistico, affari, studentesco, privato e altri ancora - ma le informazioni di seguito riguardano solo il visto turistico, valido fino a trenta (30) giorni, in particolare per chi decide di viaggiare in maniera indipendente e senza prenotazione alberghiera, modalità ora possibile anche in Russia.
Per ottenere il visto turistisco é necessario prima avere un invito e successivamente presentare in ambasciata/consolato la domanda di rilascio allegando la documentazione necessaria.

LINK A ISTRUZIONI!!!!!!!!!!!!!

Invito

é necessario fornire al soggetto che, direttamente in Russia, si occupa della preparazione e della spedizione dell'invito i seguenti dati:

  • nome e cognome
  • data e luogo di nascita
  • nazionalità
  • numero del passaporto
  • sesso
  • periodo di permanenza

Quando si riceve l'invito - solitamente entro 4/5 giorni dopo la richiesta, ma talvolta meno - oltre a verificare la correttezza di tutti i dati riportati, sia quelli personali sia le date di ingresso/uscita dalla Russia, é necessario annotare il nome della struttura che ha inviato l'invito e che quindi, almeno ufficialmente, é quella presso su cui si soggiornerà.
Può capitare che il nome sia scritto solo in cirillico, ma l'importante é annotarlo per poterlo poi scrivere nella carta di immigrazione che viene consegnata alla dogana e che va compilata. Questo modulo é scritto in russo e inglese, quindi é sufficiente ricopiare in cirillico il nome dell'hotel nella casella corretta anche se il resto dei dati sono scritto in caratteri latini.

Esistono vari soggetti che possono spedire un invito e quindi differenti tipi di invito, ma le indicazioni fornite sono adatte a chi vuole ottenere un'invito da agenzia, senza la necessità di una effettiva prenotazione alberghiera e con la possibilità di programmare il viaggio con un anticipo di "solamente" un mese

Periodo di permanenza

Il periodo di permanenza ovvero indicazione delle data di entrata e di uscita dalla Russia, tenuto conto della validità massima di 30 giorni del visto turistico, vanno indicate con una certa elasticità: vanno quindi scelte delle date più "larghe" rispetto al periodo effettivo di permanenza.
Ad esempio se si ha un biglietto aereo dal 5 al agosto 25 agosto, é bene richiedere un visto che vada dal 3 agosto al 30 agosto in modo da evitare eventuali necessità di modifiche di date del visto, dopo averlo già richiesto, prima della partenza o addirittura prima del rientro dalla Russia.

La situazione problematica tipica é quella di un eventuale overbooking - ovvero più passeggeri che posti disponibili sull'aereo - del proprio volo, che può avvenire se la percentuale di disdette del biglietto é minore della media (le compagnie aeree ma anche quelle di autobus spesso vendono più biglietti dei posti) oppure se l'aereo é più piccolo di quello previsto (esperienza personale) é necessario rimanere un periodo maggiore di quello previsto.

Se la data del volo coincide con quello di scadenza del visto, potrebbero sorgere dei problemi per una ulteriore permanenza in Russia e la necessità di un'estensione del visto potrebbere essere complicata e, se risolvibile, sicuramente si rileverà costosa, molto costosa! Meglio pensarci prima, dunque pensateci prima di chiedere l'invito!

Tipi di invito

I tipi, classificati in base al soggetto che lo invia, di invito per ottenere il visto turistico sono i seguenti, ordinati secondo la facilità di richiesta per il viaggiatore autonomo.

    Visto obbligatorio (si raccomanda di non giungere in Russia sprovvisti di visto perché "in loco" é praticamente impossibile regolarizzare la propria posizione nei confronti delle Autorita locali, con conseguente respingimento alla frontiera e ritorno in Italia a proprie spese, previo pagamento di una forte multa).

    Frontiera

    Ad una qualsiasi frontiera russa, con qualsiasi mezzo la si sia raggiunta, oltre al controllo bagagli - più o meno approfondito - é necessario:

    • esibire il passaporto e relativo visto (si ribadisce che é praticamente impossibile ottenere un visto alla frontiera)
    • compilare la carta di migrazione
    • compilare una dichiarazione, obbligatoria solo per importi superiori ai 1500 dollari

    Durante il controllo dei documenti vengono quindi trattenuti un talloncino del visto, la copia A - Arrivo della carta di migrazione e una copia della dichiarazione. Vengono inoltre apposti i timbri sia sul visto sia sulla carta di migrazione sia, se compilata, sulla seconda copia della dichiarazione.
    Qualora si passi la frontiera in autobus é necessario scaricare dall'autobus tutti i propri oggetti personali, inclusi le valigie nel bagagliaio, che spesso vengono controllati con i raggi X mentre più di rado viene richiesta l'apertura delle valigie.
    Se si transita con il treno, si rimane in carrozza e il controllo bagagli e documenti avviene direttamente sul treno.
    Arrivando in aereo i controlli possono essere più accurati, ma solitamente la carta di migrazione e il modulo per la dichiarazione, in inglese!, vengono consegnati già durante il volo e il personale di bordo può aiutare nella compilazione.

    Sempre in base all'esperienza personale, é consigliabile avere con sé oltre al passaporto la patente e/o la carta d'identità o eventuali altri documenti di riconiscimento nel caso la foto e /o la firma riportate sul passaporto non siano molto somiglianti con la firma apposta sui vari moduli e con il vostro aspetto attuale, ovvero taglio di capelli e/o barba.
    Questi controlli supplementari perlopiù rappresentano un eccesso di zelo e anche un modo per far passare il tempo da parte delle guardie di frontiera e non un reale sospetto di pericolosità nei confronti di semplici turisti ;-)

    Il controllo dei documenti alla frontiera, se provvisti di passaporto valido e visto in regola, quindi non dovrebbe presentate grossi problemi. é inoltre stata emanata da poco (primavera 2004) una circolare che impone al personale di frontiera di essere gentile e simpatico, ma non bisogna aspettarsi chissà che!
    Va infine segnalato che alla frontiera russo-estone a partire dalla primavera 2004 era presente del personale con la funzione di aiutare i turisti che non conoscono il russo, anche se non si può essere sicuri di una presenza costante di queste figure. Non si hanno ancora esperienze dirette sulla loro presenza presso altri valichi di frontiera.

    Carta di migrazione

    La carta di migrazione é un documento solitamente disponibile alla frontiera ed é composto di due parti identiche, la parte A Arrivo e la parte B Partenza, da compilarsi entrambe.
    Sui due moduli, scritti in russo e in inglese, vanno quindi indicati i seguenti dati (si fa riferimento alla terminologia in inglese):

    • Surname - Cognome
    • Name - Nome
    • Patronymic - Patronimico (parte del nome tipico dei russi, quindi solitamente si lascia in bianco
    • Date of birth - Data di nascita (Day Month Year - Giorno Mese Anno)
    • Sex - Genere (Male or Female - Uomo o Donna)
    • Passport No. - Numero di passaporto
    • Nationality - Nazionalità
    • Purpose of visit - Scopo della visita/viaggio (trattandosi di un visto turistico si deve indicare Tourism - Turism barrando l'apposito quadratino)
    • Address (host organization) in Russia - Indirizzo (organizzazione ospitante) in Russia. Va indicato il nome dell'organizzazione che ha spedito l'invito. Se sull'invito il nome é scritto in caratteri cirillici, lo si può tranquillamente riportare tale e quale anche se il resto del modulo é compilato in caratteri latini.
    • Term of stay - Periodo di permanenza. Si devono indicare le date di ingresso e di uscita riportate sul visto.
    • Signature - Firma

    La copia A - Arrivo viene trattenuta direttamente dalla personale di frontiera, in entrata e viene consegnata al personale di frontiera assieme al passaporto e al visto.
    La copia B - Partenza serve per la registrazione, senza quale non é possibile effettuarla, e deve riportare il regolare timbro di frontiera.

    Registrazione

    Una volta arrivati a destinazione, ovvero in hotel, albergo o presso i propri ospiti, é obbligatorio effettuare la registrazione, che é meglio effettuare quanto prima, il giorno stesso se possibile, anche se a seconda del tipo di visto é possibile attendere fino a tre giorni lavorativi.
    La registrazione va effettuata nuovamente, come d'altronde é richiesto anche in Italia soggiornando per più giorni in una determinata località, quando ci si sposta da una località all'altra della Russia.

    Tipi di registrazione

    A seconda del tipo di invito, la registrazione si effettua: - Invito da agenzia: presso l'agenzia stessa che vi ha spedito l'invito se si trova nella località del vostro primo soggiorno oppure presso la struttura dove si sceglie di soggiornare - Invito da struttura ricettiva: direttamente presso l'hotel o simili alla reception, al momento dell'arrivo. Si consiglia di farsi restituire il passaporto quanto prima, anche adducendo scuse come la necessità di utilizzarlo il cambio di valuta. - Invito da privato: presso il PVU - ex OVIR quando si é ospiti presso privati, che dovrebbero aiutarvi nello svolgimento di questa pratiche - Invito da tour operator: la vostra guida vi chiederà i passaporti, che vi saranno restituiti regolarmente registrati
    Modalità di registrazione La registrazione del visto turistico consiste nell'apposizione di un timbro sul retro della parte B - Partenza della carta di migrazione, sotto la scritta Registration marks on place of temporary stay (Timbro di registrazione nella località di permanenza temporanea) e nell'esborso di una cifra variabile da qualche decine di rubli (pochi euro) per la permanenza in hotel fino a 20 o più euro per chi ha richiesto l'invito da agenzia.
    Per chi ha ricevuto l'invito da parte di una organizzazione che non sa come e dove rintracciare, una notte trascorsa, o il pagamento del prezzo equivalente, in una qualsiasi struttura ricettiva permette di ottenere una regolare registrazione

    NON esistono visti che non richiedono la registrazione, senza la quale si va incontro a numerosi problemi al momento di attraversare la frontiera per uscire dalla Russia, per risolvere i quali potrebbero essere necessarie grosse somme di denaro, fino a 200 euro e oltre

    Alcune raccomandazioni e consigli

    Si ribadisce comunque, che data la norma in evoluzione e come al solito non particolarmente chiare, che prima la si fa meglio é, anche perché spesso presunte irregolarità nella registrazione sono adottate come pretesto dalla polizia per riscuotere multe più o meno consistenti dagli ignari turisti.
    In questi circostanze, di "integrazione volontaria di stipendio altrui" (leggi estorsione), si consiglia di telefonare immediatamente, o alla meno peggio fingere di chiamare, l'ambasciata italiana che a San Pietroburgo e a Mosca ha a disposizione un numero di telefono 24 ore su 24 per le emergenze di questo tipo.
    Se inoltre si conosce il russo é possibile chiedere agli agenti di fornire nominativo e matricola e solitamente, anche una remota possibilità di "grane" con l'ambasciata e/o i superiori, magicamente rende regolare tutta la documentazione in vostro possesso.

    C - REGISTRAZIONE Una volta arrivati in Russia, entro il 3 giorno lavorativo, si deve fare la registrazione, che consiste in un timbro che viene apposto sulla IMMIGRATION CARD, da compilare in frontiera. Il modulo, ora pare disponibile solo in russo, viene consegnato o in aereo o direttamente alla dogana in frontiera. In caso di soggiorni in piu' località, va ripetuta la registrazione.

    Nota bene

    Tutte le informazioni disponibili in questa pagina e in questa sezione non hanno valore legale, ma sono consigli derivati da una lunga esperienza pratica e che hanno ampiamente dimostrato la propria validità e che, se seguiti alla lettera, consentono di ottenere il visto e entrare in Russia senza alcun problema di sorta.

    Informazioni aggiornate a giugno 2007


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