Per l'ingresso in Russia e' necessario essere in possesso di un passaporto valido, e' obbligatorio ottenere un visto, da richiedere esclusivamente presso un ufficio consolare, dove bisogna consegnare una serie di documenti, incluso l'invito. Le indicazioni per ottenere un visto turisticoautonomamente sono riassunte in un vademecum, e' inoltre disponibile un servizio a domicilio, i cui dettagli, istruzioni e costi sono indicati nella pagina pratiche.
Richiesta dell'invito
é necessario fornire al soggetto che, direttamente in Russia, si
occupa della preparazione e della spedizione dell'invito i seguenti
dati:
nome e cognome
data e luogo di nascita
nazionalità
numero del passaporto
sesso
periodo di permanenza
luogo di permanenza
Quando si riceve l'invito - solitamente entro 4/5 giorni dopo la
richiesta, ma talvolta meno - oltre a verificare la correttezza di
tutti i dati riportati, sia quelli personali sia le date di
ingresso/uscita dalla Russia, é necessario annotare il nome della
struttura che ha inviato l'invito e che quindi, almeno ufficialmente,
é quella presso su cui si soggiornerà. Può capitare che il nome
sia scritto solo in cirillico, ma l'importante é annotarlo per poterlo
poi scrivere nella carta di immigrazione che viene consegnata alla
dogana e che va compilata. Questo modulo é scritto in russo e inglese,
quindi é sufficiente ricopiare in cirillico il nome dell'hotel nella
casella corretta anche se il resto dei dati sono scritto in caratteri
latini.
Esistono vari soggetti che possono spedire un invito e quindi
differenti tipi di invito, ma le indicazioni fornite sono adatte a chi
vuole ottenere un'invito da agenzia, senza la necessità di una
effettiva prenotazione alberghiera e con la possibilità di programmare
il viaggio con un anticipo di "solamente" un mese
Periodo di permanenza
Il periodo di permanenza ovvero indicazione delle data di entrata e
di uscita dalla Russia, tenuto conto della validità massima di 30
giorni del visto turistico, vanno indicate con una certa elasticità:
vanno quindi scelte delle date più "larghe" rispetto al periodo
effettivo di permanenza. Ad esempio se si ha un biglietto aereo dal
5 al agosto 25 agosto, é bene richiedere un visto che vada dal 3
agosto al 30 agosto in modo da evitare eventuali necessità di
modifiche di date del visto, dopo averlo già richiesto, prima della
partenza o addirittura prima del rientro dalla Russia.
La situazione problematica tipica é quella di un eventuale overbooking
- ovvero più passeggeri che posti disponibili sull'aereo - del proprio
volo, che può avvenire se la percentuale di disdette del biglietto é
minore della media (le compagnie aeree ma anche quelle di autobus
spesso vendono più biglietti dei posti) oppure se l'aereo é più
piccolo di quello previsto (esperienza personale) é necessario
rimanere un periodo maggiore di quello previsto.
Se la data del volo coincide con quello di scadenza del visto,
potrebbero sorgere dei problemi per una ulteriore permanenza in Russia
e la necessità di un'estensione del visto potrebbere essere complicata
e, se risolvibile, sicuramente si rileverà costosa, molto costosa!
Meglio pensarci prima, dunque pensateci prima di chiedere l'invito!
Soggetto che emette l'invito
I tipi, classificati in base al soggetto che lo invia, di invito per
ottenere il visto turistico sono i seguenti, ordinati secondo la
facilità di richiesta per il viaggiatore autonomo.
Invito da agenzia
Questo tipo di invito é adatto per chi:
vuole visitare la Russia e si vuole scegliere dove dormire una volta arrivati in loco
é ospiti a casa di qualche cittadino russo e non vuole subire la lentezza della burocrazia russa
si decide con poco anticipo il viaggio ma non si vuole spendere un capitale per il visto
L'invito viene richiesto ad una agenzia russa, contattata attraverso
il loro sito o da un persona che vive in Russia, che in breve tempo
(mediamente fra una paio di giorni e la settimana) ve lo spedisce via
fax o via posta elettronica.
Per l'ottenimento del visto é infatti possibile una copia dell'invito, risparmiando le notevoli spese
Si sconsiglia comunque in generale la spedizione via posta normale sia
per la lentezza del servizio sia per l'inaffidibilità dei due sistemi
postali, italiano e russo, in particolare quest'ultimo. é risaputo
infatti che la corrispondenza normale fra Italia, ma anche resto del
mondo, e Russia tende a scomparire per strada e non arrivare mai a
destinazione.
Questo tipo di invito, che prevede solo una prenotazione
fittizia di una camera in un albergo nel quale non é necessario
soggiornare, costituisce il fondamento del turismo indipendente in
Russia e anche se non ufficializzato é ormai ampiamente e comunemente
utilizzato, in particolare nelle grandi città come Mosca e
San Pietroburgo, e non presenta nessuna difficoltà, anche se é non
contemplato fra quelli previsti dalle autorità russe.
L'invito da agenzia può essere una valida alternativa anche
dal punto di vista economico - senza dubbio lo é per la rapidità di
rilascio e di minor complicazione delle pratiche burocratiche -
all'invito da privato perché i costi dell'agenzia - invito, spedizione
e registrazione - sono in parte compensati dal risparmio ottenuto
attraverso una spedizione via fax.
Le ultime indicazioni. Alla frontiera sulla carta di immigrazione va
indicato comunque il nome della struttura indicata aull'invito e che
quindi, almeno ufficialmente, é quella presso su cui si soggiornerà.
Per la registrazione, arrivati nella località di destinazione, ci
rivolge direttamente all'agenzia oppure alla vostra persona di
riferimento o, se si soggiorna in hotel, albergo, ostello o simili,
direttamente al personale addetto.
Invito da struttura ricettiva
Questo tipo é invito é utilizzato se si decide soggiornare in un
hotel, ostello o alloggio e anche, naturalmente, se si é in possesso
di una prenotazione alberghiera: l'invito o conferma della prenotazione
alberghiera vengono inviati direttamente dalla struttura ricettiva che
si occuperà successivamente delle procedure di registrazione.
Anche in questo caso per ottenere il visto non é necessario l'invito
in originale ma ésufficiente consegnare all'ambasciata/consolato una
fotocopia.
Invito da privato
Se si visita la Russia per motivi personali, ovvero vedere la
fidanzata/il fidanzato, incontrare gli amici o altre faccende privati,
é previsto che il cittadino russo vi spedisce un invito privato.
é sicuramente la scelta più "corretta" se va in Russia ed é anche
quella prevista dalle autorità russe per questo tipo di visita, ma é
la scelta più lunga e complicata.
Poiché si sconsiglia vivamente questa opzione, si accennano solo le
procedure da proseguire Il cittadino russo si reca presso un PVU, fuori
Mosca e San Pietroburgo probabilmente ancora conosciuto come OVIR,
compila e consegna un modulo che le autorità, probabilmente con
comodo, approvano. Questa approvazione deve essere spedita in ORIGINALE
al cittadino italiano che l'ha chiesta e quindi allegata alla richiesta
del visto. Si raccomanda la spedizione con corriere.
L'approvazione ha validità di 1 anno e dà diritto ad un soggiorno di
60 giorni nella località dove risiede il cittadino russo che vi
spedito l'invito.
Invito da tour operator
Solo a titolo statistico due righe su chi visita la Russia con un
viaggio organizzato. In questo solitamente il tour operator provvede a
tutto e al viaggiatore non occorre altro che consegnare il passaporto e
una foto tessera all'agenzia di viaggi, che provvederà a tutto, ovvero
invito, visto e registrazione.
Nota bene
Tutte le informazioni disponibili in questa pagina e in questa sezione non hanno valore legale, ma sono consigli derivati da una lunga esperienza pratica e che hanno ampiamente dimostrato la propria validità e che, se seguiti alla lettera, consentono di ottenere il visto e entrare in Russia senza alcun problema di sorta.
Informazioni aggiornate a giugno 2007
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